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Gli aerotaxi hanno promesso di volare sopra le buche di Roma, l’Europa News & Top Stories

ROMA (AFP) – Tra strade piene di buche, autobus in fiamme e traffico straziante a terra nella Città Eterna, alcuni dicono che l’unico modo è salire.

Un nuovo aerotaxi elettrico potrebbe trasportare passeggeri dall’aeroporto di Roma Fiumicino al centro città entro tre anni, secondo la società tedesca Volocopter, l’operatore aeroportuale romano ADR e la holding di infrastrutture di trasporto Atlantia.

Il progetto, chiamato VoloCity – previsto anche per Parigi e Singapore – promette di trasportare le persone dall’aeroporto alla città in 20 minuti, senza traffico ea zero emissioni, viaggiando a una velocità massima di 110 km/h.

Inizialmente, il taxi trasporterà il pilota più un passeggero, “fino a quando l’aereo volerà in completa autonomia”, quando sarà in grado di trasportare due passeggeri, si legge in un comunicato stampa congiunto che annuncia i piani.

Ancora necessario per il progetto Fiumicino è lo sviluppo di “vertiporti” per consentire ai taxi di decollare e atterrare in verticale.

A Roma giovedì (4 novembre), il luccicante taxi volante Volocopter bianco era parcheggiato in una piazza vicino alla Fontana di Trevi dove i curiosi potevano salire a bordo.

“Mi sarebbe piaciuto che avessero pensato di più al sistema ferroviario prima di salire in cielo”, ha detto Giuseppe, 32 anni, che ha rifiutato di dare il suo cognome.

Tuttavia, ha ammesso: “Questo è un salto nel futuro. Parliamo di andare su Marte, quindi questo è il minimo che possiamo fare”.

I notiziari locali indicano il prezzo della corsa prevista di 20 minuti da Fiumicino al centro città a ?40 (S$ 218), rispetto a un taxi, che costa 鈧?8, o un treno da 32 minuti per 鈧?4.

L’antica capitale italiana soffre di un sistema di trasporto pubblico notoriamente scricchiolante, con strade piene di buche che provocano danni agli pneumatici, autobus obsoleti che sporadicamente vanno in fiamme e stazioni della metropolitana spesso chiuse per mesi.

L’idea dei taxi volanti – eventualmente senza piloti – si è diffusa in tutto il mondo, nell’ambito di un tentativo di decongestionare le strade e limitare l’inquinamento.

Diverse aziende, tra cui il gigante dei servizi di guida Uber e la casa automobilistica General Motors, stanno lavorando su “velivoli a decollo e atterraggio verticali” (VTOL), ma rimangono grandi sfide, comprese questioni normative e problemi di sicurezza.

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